martedì 4 ottobre 2011

FOTO - Weekend milanese per Lavezzi. E anche l'abbraccio di Belen


La magica notte di San Siro e poi un lungo weekend milanese per Ezequiel Lavezzi. Ristoranti, locali e un incontro speciale domenica sera davanti al ristorante Giannino dove «El Pocho» ha abbracciato e baciato la showgirl Belen Rodriguez, appena uscita dal locale dopo una cena con il compagno Fabrizio Corona e altri amici. Abbraccio tutto argentino e i complimenti di Belen a Lavezzi per la bella vittoria contro l’Inter, la squadra per la quale la modella ha sempre confessato di avere un debole anche e soprattutto per la nutrita pattuglia di connazionali  nerazzurro. Ma stavolta ha vinto Lavezzi che dopo il trionfo di San Siro ha trascorso un lungo weekend con l’amico Lorenzo Tonetti sempre al fianco. Sabato sera Lavezzi ha scelto Giannino per brindare alla vittoria sull’Inter: c’erano anche Zuniga e Mascara (e pure parecchi tifosi del Napoli). Domenica sera invece «El Pocho » con alcuni amici ha puntato sull’Ibiza di corso Garibaldi e ha chiuso poi la serata nei locali della movida milanese (Toqueville e Hollywood). E ieri a pranzo, prima di tornare a Napoli, pasto veloce all’Osteria del Corso di corso Garibaldi. Qualche tavolo più in là c’erano anche Rigoni e Rubino, attaccanti del sorprendente Novara di Tesser.

GDS


domenica 2 ottobre 2011

Mazzarri: "Vittoria limpida, Napoli superlativo. Gli episodi? Ci stanno,capita di subire l'errore arbitrale"


Mazzarri, nel giorno del suo compleanno, festeggia nel migliore dei modi con il successo di San Siro ai danni dell'Inter: "Volevo ringraziare i miei giocatori perché mi hanno fatto il regalo più bello che potevo ricevere. Gli episodi? Ci stanno, noi abbiamo perso con il Milan lo scorso anno per un rigore dubbio. C'è da dire che la prestazione del Napoli oggi è stata superlativa: possesso palla, gioco. Vittoria limpida". Riguardando l'episodio del rigore, il tecnico del Napoli commenta così a Sky: "C'erano dei falli su Lavezzi sullo 0-0 che potevano far cambiare la partita. Di episodi ce ne sono tanti e capita di subire l'errore dell'arbitro. Non parlo di questo oggi ma della grande prestazione della mia squadra".
IL FUTURO - Crescita costante e primo posto in classifica, in attesa delle altre: "Siamo maturati grazie all'Europa, ai big match dello scorso anno. Ci è servito tutto: dall'amichevole di Barcellona fino alla trasferta di Manchester. Abbiamo lavorato sull'approccio ai grandi eventi e siamo migliorati. Contro l'Inter, indubbiamente, l'uomo in più ci ha aiutato. Inler? Sta facendo bene, così come gli altri. Lavezzi come Hamsik sta crescendo, talenti che dovevano consacrarsi a certi livelli. Non solo loro, anche Aronica: a 33/34 anni vederlo giocare così è un piacere". Lo scudetto: "Pensiamo partita dopo partita, ora ricarichiamo le batterie durante questa sosta in vista della partita con il Parma. La parola scudetto serve ai giornalisti, per noi c'è solo la prestazione in campo. Siamo alla quinta giornata di campionato, c'è la Champions. Insomma, tiriamo le somme alla fine".
CDS

L'Inter piange lacrime napoletane, ma non era una moda partenopea?




Di solito per tradizione devono essere sempre i napoletani a piangere e recitare la parte dei cosiddetti "piangina", ma ieri sera le parti si sono capovolte ed il pianto è diventato a strisce nerazzurre con tanto di critica accomodante. Premesso che la direzione di Rocchi è stata discutibile sotto molti punti di vista, ma una squadra Campione del Mondo non può attaccarsi ad un'espulsione ingiusta per dire che non ha fatto bottino pieno. Strano che il lamentio venga proprio da Moratti e co., loro che hanno vinto meritatamente una Champions uscendo indenni dal "Camp nou" in 10 uomini ed allora nessuno disse nulla, anzi si elogiarono Mou ed i suoi ragazzi che poi trionfarono contro il Bayern. Obi o no, la squadra di Ranieri ha creato ben poco perchè di contro ha trovato un Napoli molto motivato che difendosi con ordine ha respinto tutti gli attacchi ed in contropiede ha asfaltato un'Inter ancora in convalescenza. Si parla solo di Rocchi e degli infortuni della compagine milanese, ma non di un Cannavaro versione nazionale e di un Maggio dirompente a destra oppure dell'assenza di un certo Cavani.
Strano vedere piangere l'Inter perchè questo è stato da secoli il marchio di fabbrica che Napoli ed i napoletani si portano dietro; quando Mazzarri si lamenta per errori arbitrali ecco subito la risatina dell'occasione con sottofondo musicale della tarantella e foto della pizza come a voler dire che è un habituè tutto partenopeo a cui non bisogna dare importanza perchè andare contro lo strapotere del Nord non giova alle casse delle emittenti tv. Pensare che sul Meazza ieri si sono levati i soliti cori beceri che mettevano in risalto la fortuna di non essere napoletani, anche se nei fatti la copia perfetta della sceneggiata napoletana rivista e modificata è andata in onda con il placet di una critica che parla poco di un Napoli al primo posto che prova un primo tentativo di fuga. Falli di frustazione sul Lavezzi, frasi intimidatorie di Deki a Maggio, J. Cesar che urla e sbraita diventando di un solo colore con la sua casacca rossa sono da un lato comprensibili visto l'errore di Rocchi ma dall'altro ti fanno capire quanto nervosismo ci sia nel non riuscire a star dietro ad una squadra più giovane che corre e ti fa sudare. Vincere a Milano sembra essere passato come un oltraggio o lesa maestà al calcio italiano abituato a vedere le solite squadre in testa e poco avvezzo alla ventata di rinnovamento di un Napoli diventato una realtà riconosciuta da tutti in campo europeo, ma ammessa da pochi i quali sono rimasti ancorati ad una visione di un club comandato in maniera approssimativa, i cui risultati sono solo frutto di casi estemporanei dettati dalla fortuna. Dopo il Diavolo ecco esorcizzato il biscione nerazzurro, il triplete milanese è servito per par conditio di tutti e l'accettazione di pochi
CN24

VIDEO-Inter Napoli 0 3 Sintesi Auriemma:"Chi affronta Hamsik piange 2 volte,quando non lo compra e quando gli fa gol"

La sintesi dell'incontro del nostro straripante Raffaele Auriemma:

sabato 1 ottobre 2011

Il Napoli festeggia i 50 anni di Mazzarri con 3 gol al Meazza


Che compleanno per Walter Mazzarri: 3-0 con l'Inter a San Siro dove il Napoli, contro i nerazzurri, non  vinceva dal 1994. 50 anni festeggiati alla grande, quelli dell'allenatore nerazzurro.
L'Inter ha molto da recriminare, per il rigore che ha cambiato il corso della partita.
Ma il Napoli non è stato mai messo sotto e ha dimostrato una grande personalità, che festeggia stasera da primo in classifica con 10 punti in 5 partite.
L'Inter ha dimostrato che non basta un nuovo allenatore come Ranieri per superare i limiti della squadra.
I tifosi del Napoli cantano "Oi vita oi vita mia" anche a San Siro. Non molto apprezzati dai tifosi interisti, per la verità. Ma il Napoli, in questo inizio di campionato, ha già battuto il Milan al San Paolo (3-1) e l'Inter a San Siro (3-0).
 

Il 3-0 per il Napoli con Hamsik

Il 3-0 per il Napoli arriva al 75°. Lavezzi verticalizza per Hamsik, che aveva fallito il rigore, ma questa volta non sbaglia. Lo tiene in gioco Maicon e "Marechiaro" non  perdona Julio Cesar.
Il Napoli è reduce da 8 sconfitte consecutive a San Siro, Non mancheranno le polemiche sull'arbitraggio. Ma Mazzarri ha ragione di festeggiare il suo 50° compleanno, che cade proprio oggi.
Nel Napoli si prepara Chavez per il cambio. Ma Lavezzi non vorrebbe uscire.
Ma Mazzarri è implacabile e il ventiquattrenne argentino esordisce in serie A.
Lascia solo a Hamsik il "privilegio" di finire la partita.

Anteprima INTER-NAPOLI:Lavezzi punta centrale,Zuniga preferito a Dossena.Pazzini in campo dal 1°minuto




INTER ( 4 - 3 - 1 - 2 ): J.Cesar; Nagatomo, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Obi; Alvarez; Zarate, Pazzini. A disposizione: Castellazzi, Faraoni, Jonathan, Muntari, Coutinho, Castaignos, Forlan, Milito. All: Ranieri
NAPOLI ( 3 - 4 - 2 - 1 ): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Zuniga Hamsik, Pandev; Lavezzi. A disposizione: Rosati, Grava, Fernandez, Fideleff, Dossena, Santana, Mascara. All: Mazzarri

Auguri Mister Mazzarri:Oggi sono 50



E'nato il 1 ottobre 1961 Walter mazzarri,oggi dunque compie 50 anni.
Al nostro mister vanno gli auguri più sinceri di tutta la redazione di Napolipersenpre.