martedì 1 maggio 2012

Cavani:"Avanti cosi.Caso Lavezzi?Assolutamente no,Mazzarri ha avuto ragione"

Edinson Cavani ancora una volta a segno in campionato: "Questa vittoria ci voleva proprio, siamo contenti. Dobbiamo continuare così anche nelle prossime due partite e non ci mancano le motivazioni". Esiste un caso Lavezzi? "Assolutamente no, il tecnico fa le sue scelte ed ha avuto ragione. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte per arrivare in Champions League".
Fonte:Radio Marte

Mazzarri: «Grazie ai tifosi. Ora un esodo a Bologna»


NAPOLI - È molto felice Walter Mazzarri dopo il successo del Napoli sul Palermo che porta gli azzurri da soli al terzo posto: «Ci tengo molto a ringraziare il pubblico che ci ha dato una grossa mano, ora mi aspetto un esodo a Bologna perché bisogna provare a fare il massimo in queste altre due partite che ci potrebbero portare in Champions. Putroppo non dipende tutto da noi, perché bisognerà vedere cosa fa la Lazio che è in vantaggio con noi negli scontri diretti. Lavezzi fuori? Una scelta tecnica, perché non sta al meglio, ha pochi allenamenti nelle gambe. Gli ho preferito Pandev, che è stato uno dei migliori in campo. Le mie scelte sono fatte per il bene della squadra, quando il Pocho è entrato poi ha fatto bene. Ieri ci ho parlato mezz'ora, anche a lui interessa che la squadra vinca. La Champions ci ha tolto punti? Anche Galliani al Milan dice chiaramente che può portare via fra i 7 e gli 8 punti. Noi l'abbiamo fatta per la prima volta ed era inevitabile perdere anche noi qualche punto. Hamsik? Noi proviamo tanti schemi, lui fa il centrocampista in fase di non possesso e l'attaccante in fase di possesso. Stasera ha interpretato molto bene la partita insieme a Pandev, venendo a cercare palla nei pochi spazi che si creavano. Le palle inattive? La squadra ora sta meglio, è più concentrata e ha la giusta attenzione».

GARGANO - Felice per il successo anche Gargano: «Questa vittoria è molto importante, pensiamo una partita per volta. Ora bisogna andare avanti così, cercheremo con tutte le nostre forze di arrivare terzi. Non sarà facile, le altre squadre sono molto forti. Stasera abbiamo lottato su ogni palla come chiede Mazzarri. Questa gente merita la Champions. Lavezzi? Le scelte le fa l’allenatore, non è importante chi gioca. Tutti diamo una mano alla squadra».

Fonte:CDS

Il Napoli batte il Palermo 2-0.Tre punti d'oro per la Champions


NAPOLI - Pandev ispirato, Cavani impeccabile dal dischetto, Hamsik pronto per il raddoppio. Il Napoli supera al San Paolo il Palermo con un 2-0 che gli regala il terzo posto in solitario, in attesa delle sfide di domani di Lazio, Udinese e Inter:
intanto la corsa all'Europa che conta a due turni dalla fine della stagione promuove la squadra di Mazzarri che dopo un periodo difficile ha ripreso grinta e gioco proprio nel rush conclusivo. E così l'anticipo della 36/a giornata è tutto a favore dei partenopei che salgono a quota 58 e possono sperare nel passo falso delle dirette rivali per il posto in Champions. Il Napoli si presenta in campo con Lavezzi ancora in panchina (Mazzarri lo manda in campo nella ripresa al 31' al posto di Pandev), Cavani unica punta e Hamsik e il macedone alle sue spalle: la squadra di Mutti, priva di Miccoli, schiera Ilicic e Hernandez nel tandem d'attacco. La sfida comunque si decide tutta nel primo tempo.


E il brivido è subito per i padroni di casa che al 6' mancano il gol con Inler che al limite dell'area prende l'incrocio dei pali. Un minuto dopo è però il Napoli a rischiare grosso: ma ci pensa De Sanctis protagonista di un doppio intervento prima su Ilicic e poi su Hernandez. Il Palermo c'è e si fa sentire quando al 16' l'arbitro assegna il rigore ai partenopei per un fallo di mano di Milanovic (la palla però rimbalza prima sulla gamba del giocatore rosanero). Mutti si agita molto in panchina, protesta per la decisione del direttore di gara, ma dagli undici metri Cavani non fallisce. Al 35' arriva il raddoppio: a ideare tutto è ancora Pandev.


Il macedone inventa, Hamsik si inserisce bene e segna la sua nona rete stagionale. Il Palermo ci prova a riaprire la partita, ma anche nella ripresa è sempre il Napoli pericoloso. Sbaglia davanti la porta Cavani all'11', poi ancora Cannavaro al 23' su una bella palla servita da Hamisk. Al 27' Hernandez illude i siciliani andando in rete: gol annullato per fuorigioco. Il San Paolo fa festa, il Napoli accelera la corsa alla Champions.
Fonte:Il Mattino

Napoli-Palermo.Probabili formazioni


Vincere per dare un segnale forte alle rivali, vincere per continuare ad avere nelle mani il proprio destino, vincere perché una volta ascoltata non si può più fare a meno della musichetta Champions: il Napoli scende in campo questa sera contro il Palermo con l’imperativo di conquistare i tre punti e sedersi poi comodo sul divano per vedere cosa faranno domani le avversarie.
Contro i siciliani Mazzarri cambia di poco: ancora fuori Campagnaro, il tecnico azzurro dovrà fare a meno dello squalificato Dzemaili e così rilancia dal primo minuto il tridente. Niente Lavezzi però, perché il Pocho visto in campo contro la Roma non è ancora in grado di fare la differenza: al fianco di Cavani e Hamsik agirà Pandev, che ha giocato decisamente bene quando è entrato all’Olimpico.
Oltre al tridente formato dal macedone insieme al Matador e a Marekiaro, l’undici partenopeo che avrà il compito di vincere la resistenza siciliana sarà formato dal terzetto difensivo Fernandez-Cannavaro-Aronica che agirà davanti a De Sanctis: l’argentino nonostante la prova poco brillante contro la Roma sarà preferito ancora una volta a Grava. A centrocampo confermata la coppia Inler-Gargano, con Maggio sulla destra e Dossena che dovrebbe prendere il posto di Zuniga sulla sinistra, dopo i tanti errori commessi dal colombiano, soprattutto in fase difensiva, nell’ultima uscita. Questa la formazione che scenderà in campo contro il Palermo, una squadra che da sabato scorso non fa che dire di essere ormai cotta e di non avere speranze di uscire imbattuta dal San Paolo: occhio però a sottovalutare i rosanero, perché sarebbe delittuoso gettare al vento altri punti commettendo l’errore di non prestare la dovuta attenzione all’avversario.
Le probabili formazioni di Napoli-Palermo:
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Fernandez, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Dossena; Hamsik, Pandev; Cavani. Allenatore: Mazzarri.
Palermo (4-3-1-2): Viviano; Munoz, Migliaccio, Silvestre, Pisano; Bertolo, Donati, Barreto; Ilicic; Hernandez, Budan.  Allenatore: Mutti.

Lavezzi fa impazzire il mercato!


Giorni particolari per il Pocho. Una condizione atletica e mentale da ritrovare al più presto per dare un suo contributo nel finale di stagione mentre le voci di mercato continuano ad impazzare. Il nuovo interessamento dell’Inter, le dichiarazioni del presidente nerazzurro Moratti. Una trattativa che potrebbe decollare da un momento all’altro. Sullo sfondo pronti di nuovo ad entrare in gioco i russi dell’Aznhi e dello Zenit San Pietroburgo. Più difficile al momento ipotizzare la pista che porta al Paris Saint Germain mentre da un momento all’altro potrebbe riesplodere l’interessamento delle inglesi. Il tutto ruota intorno ai 31 milioni della clausola rescissoria sul contratto dell’argentino, fissata due anni fa dal suo manager Mazzoni e dal presidente azzurro De Laurentiis quando Lavezzi prolungò l’intesa fino al 2015. Va in panchina contro il Palermo, si è giocato male la chance che gli ha offerto Mazzarri nell’ultimo quarto d’ora contro la Roma. Il Pocho è entrato al posto di Cavani ma non era il vero Pocho, lontanissimo parente di quello che fece ha fatto impazzire al San Paolo il Manchester City e il Chelsea. Il sorriso è quello di sempre, un argentino tranquillo come al solito gli spifferi delle persone vicine. Complice l’infortunio muscolare che lo ha messo ko per una settimana, però, la condizione non è quella dei giorni migliori. Sicuramente Mazzarri si attendeva un impatto diverso sulla partita di Roma, c’erano le condizioni tattiche migliori per colpire. Così non è stato. L’allenatore non lo riteneva pronto per partire titolare ma per un piccolo spezzone di partita sì. Una scelta che si è rivelata infelice. Lavezzi, il Napoli, la villa che affaccia sul golfo. L’argentino che ama Napoli può cedere alle lusinghe di club importanti. Si prevede un giugno caldissimo tra voci di mercato e trattative. Di fronte a un’offerta pari alla clausola rescissoria il club azzurro non potrebbe farci nulla e sarebbe costretto a cederlo, questo è il pensiero espresso a più riprese da De Laurentiis. Ci vuole però anche l’assenso di Lavezzi al trasferimento. Su altre basi non si tratta. L’Inter proverebbe a mettere sul piatto Pandev, un giovane a scelta tra Obi e Faraoni e quindici milioni. Il Napoli vuole soldi da reinvestire per un altro colpo importante. E poi guardando al progetto tecnico del club quello che serve realmente è passare per la testa dell’argentino, una cosa è certa: il suo rendimento alla Lavezzi si è fermato alla partita contro il Cagliari. Dal un difensore, Ranocchia ad esempio guardando in casa interista. Contropartite tecniche di un certo tipo o niente. Voci, spifferi, il classico gioco delle parti. Quello realmente da capire è la volontà del Pocho. Restare a Napoli, accettare un’offerta economica importante dei russi, oppure una prospettiva professionale gratificante con un club di primissima fascia? Tante cose possono ritorno di Champions con il Chelsea l’argentino non ha più inciso come sa fare. Magari stasera potrebbe bastargli un quarto d’ora per tornare a brillare? Il San Paolo sicuramente può aiutarlo.
Fonte:Il Mattino

Pandev: “Vogliamo il terzo posto. I tifosi meritano la Champions e la Coppa Italia”


Napoli – Goran Pandev è l’ospite del salottino di Marte Sport Live. La lotta al terzo posto è davvero agguerrita: “Non so cosa succederà, mi auguro che il Napoli possa spuntarla. Sappiamo che non è facile, domani sarà una partita dura con il Palermo. Sarà necessario l’aiuto dei tifosi, il San Paolo può fare la differenza. Ci danno per favoriti? Veramente dobbiamo dimostrarlo sul campo, siamo concentratissimi sul Palermo, speriamo di vincere e poi pensare al Bologna. Siamo là, serve un ultimo sforzo, il contributo di tutti è necessario. Il Napoli merita la Champions”. Pandev è stato tra i protagonisti con la Roma: “La mia stagione è cominciata con un po’ di fatica perché non ero pronto dal punto di vista fisico, poi ho fatto un grande lavoro, ma adesso voglio chiudere in bellezza e conquistare il terzo posto. Non è importante chi gioca o chi non gioca, pensiamo a conquistare tre vittorie. Io sono felice, sono tornato quello della Lazio, all’Inter – dopo Mourinho – ho perso la fiducia e qua sto benissimo. Mi è dispiaciuto l’espulsione con l’Atalanta, ma i miei compagni si sono rimessi in corsa. Questo è un campionato strano, l’Inter sicuramente ci crede. Spero di dare ancora tanto in questa squadra e segnare qualche gol decisivo anche nella finale di Coppa Italia. Faremo una grande finale con la Juve e ce la giocheremo. La nostra squadra può migliorare ancora. Sono a disposizione di Mazzarri, peccato per il pareggio con la Roma, meritavamo di più. Sarebbe bello vincere un titolo, a Napoli manca da tanti anni, ma ora ce ne sono altre tre in campionato e poi ci concentreremo sulla finale dello stadio Olimpico. Questo gruppo può crescere ancora conquistando di nuovo la Champions. Quest’anno con un pizzico d’esperienza in più avremmo fatto più strada. La mia generosità? Sono disponibile con tutti, ho ricevuto tanto affetto e voglio ringraziare con la vittoria in Coppa Italia. Mazzarri mi ha dato fiducia e per un giocatore è fondamentale. L’allenatore conosce le mie qualità, mi ha aspettato e gli sarò sempre grato. La condizione fisica? Stiamo abbastanza bene, ora non ci piangiamo addosso e stringiamo i denti. Lo dimostreremo con il Palermo: sicuramente loro verranno qui tranquilli, noi dobbiamo vincere a tutti i costi, quindi non dobbiamo sbagliare. Non vediamo l’ora di cominciare. I tifosi saranno fondamentali”.

Mazzarri carica il Napoli: Tre finali per la Champions


NAPOLI - La Champions, di nuovo: si può fare, non è facile ma è possibile raggiungerla, e allora Mazzarri sceglie la mozione d’affetto e chiama a raccolta il pubblico delle grandi occasioni per questo Napoli-Palermo che nel suo piccolo diventa un grande avvenimento.

Il messaggio viene spedito attraverso il sito ufficiale del Napoli direttamente dall’allenatore che spinge gli spettatori al san Paolo (già trentamila spettatori garantiti, si va verso i quarantamila) e tocca le corde del cuore dei sostenitori azzurri: «Abbiamo tre grandi sfide di campionato e il pubblico dovrà sostenerci, così come ha fatto nelle più importanti partite europee: quel sostegno che ci ha accompagnato sempre e ci ha consentito grandi imprese con City, Chelsea, Villarreal e Bayern».

Mazzarri vuole nove punti dalle tre partite, prima di verificare i risultati delle altre squadre direttamente impegnate nella lotta per la Champions e affinché non sia lasciato nulla al caso invoca l’aiuto del san Paolo e chiama a raccolta i fans del Napoli persino per la gara di domenica a Bologna: «I tifosi sono sempre stati protagonisti al nostro fianco e ora siamo nel momento cruciale: tre finali importantissime da affrontare con calore e passione a cominciare dal match con il Palermo. Tutti insieme, per ottenere un altro risultato importante. Vorrei rivedere la mia squadra giocare come nel secondo tempo contro la Roma ma se così non dovesse essere, sarà importante raggiungere assieme questo risultato».

Formazione quasi fatta: gioca Pandev al posto dello squalificato Dzemaili; Lavezzi comincia in panchina, ma l’allenatore conterà (eventualmente) sulle qualità del pocho a gara in corso.
Fonte:CDS