sabato 19 marzo 2011

Napoli, oggi allenamento pomeridiano: Santacroce verso il recupero

Il Napoli tornerà in campo a Castel Volturno questo pomeriggio. La seduta di rifinitura sarà regolarmente diretta da Mazzarri, che ieri è rimasto a riposo (ha diretto l'allenamento il vice Frustalupi) per aver accusato una dolorosa colica renale nella notte tra giovedì e venerdì. Lo staff medico capitanato dal Dottor De Nicola dovrà valutare le condizioni di Campagnaro e Santacroce, ma mentre per il primo il ritorno in campo dovrebbe esserci dopo la sosta, si farà di tutto per cercare di mandare in campo il difensore italo-brasiliano, per non costringere Mazzarri a schierare uno tra Cannavaro e Aronica fuori ruolo.

venerdì 18 marzo 2011

De Sanctis: "Vogliamo restare tra le prime tre"

Morgan De Sanctis è l'ospite del salottino di Marte Sport Live: "Con il Cagliari sarà una partita difficile, ha perso 4-0 con l'Udinese e avrà voglia di rivalsa. Noi - però - non possiamo concedere sconti, c'è la possibilità di arrivare nelle prime tre posizioni e dobbiamo riuscirci a tutti i costi. Ora dobbiamo vincere questa partita. Ci sono nove finali, ma non dobbiamo porci obiettivi. L'opportunità è grossa, la Champions League vuol dire tantissimo anche a livello di programmazione. Noi guardiamo avanti, ma dobbiamo anche blindare la posizione. Quindi testa bassa e pensiamo a fare bene fino al termine del campionato".

L'avversario sarà Roberto Donadoni che torna a Napoli da ex: "E' stato anche sfortunato, ricordo la prima partita con il Palermo e non ci siamo più ripresi. Poi quando è arrivato Mazzarri, ci siamo presi le nostre responsabilità e siamo migliorati a livello di rendimento. A Cagliari sta lavorando bene cosa che non gli era accaduto qui a Napoli. I risultati dicono che non c'è stato grande feeling. Questo non scalfisce né il suo valore, né quello dei giocatori. Ripeto, Donadoni è un bravo allenatore e ha avuto modo di dimostrarlo".

Il Napoli ha vinto al Sant'Elia con il gol del Pocho: "Fu un bel risultato, una bella soddisfazione. Non avevamo una tradizione positiva".

Il 26 marzo festeggerà 34 anni, il suo contratto scade nel 2013: "Nel nostro ambiente non si può promettere mai niente. In questi anni, ho trovato il miglior rendimento psico-fisico della mia carriera. Sto molto bene a Napoli, non ho pensieri lontani da questo ambiente, ma non faccio promesse. Guardo ad Antonioli, mi piacerebbe ripercorrere la sua carriera".

"Io allenatore? Non credo. Magari farò altro, potrei fare il dirigente o il commentatore televisivo. Posso giocare per tanto tempo ancora. Il mio modello? Come ho già detto, mi piaceva Walter Zenga. Prima di andare alla Juve, ho esordito in B con il Pescara e ho sempre pensato a divertirmi, poi è cambiato la mia mentalità. Ora ci vorrebbe la ciliegina sulla torta della mia carriera, magari un trofeo da vincere qui. In città c'è grande entusiasmo. La Champions è fondamentale, ma un trofeo ha un altro fascino. E' grande il rimpianto per le eliminazioni in Coppa Italia ed in Europa League. Nei momenti determinanti, non siamo stati fortunati. Il Villarreal, ad esempio, resta una delle favorite per la vittoria finale, io spero di no, altrimenti aumenterebbe il nostro rimpianto".

De Sanctis affronta lucidamente il discorso Nazionale: "Ho parlato con il preparatore dei portieri, loro hanno puntato su Buffon e hanno impostato su giovani per capire chi potesse sostituirlo tra qualche anno. La mia mancata convocazione ci sta, non chiudo le porte, se avranno bisogno di me, non ci sarebbero problemi. La mia specialità? Le uscite basse".

De Sanctis è vicino al record d'imbattibilità di Luciano Castellini. Gli mancano sei minuti: "Se prendo gol al 5', avrei una serie di nemici da fucilare. Ci terrei molto, sarebbe comunque un riconoscimento per il valore del gruppo. Si vede che stiamo bene insieme. Sarà difficile cambiare qualcuno e mi riferisco soprattutto alle capacità morali". In linea c'è il Giaguaro Castellini che parla direttamente con De Sanctis: "Sono felice se batti il mio record. E' giusto, stai facendo benissimo. Gli auguro di rientrare in Nazionale, spero possa vincere lo scudetto, io non ci sono riuscito con il Napoli. Mi auguro possa togliersi questa soddisfazione". Presto s'incontreranno: "Voglio conoscerti presto. Magari ti faccio qualche tiro in porta. E mi raccomando, domenica non prendere gol per tutta la partita".

Il finale è con lo scherzo di Gianello. De Sanctis lo riconosce subito: "L'imitazione non ti è riuscita". Gianello si svela: "Sei sempre il numero uno. All'Oscar del calcio non ti ho potuto votare, ero di parte".

giovedì 17 marzo 2011

Mazzarri: “Juve? Le voci non mi interessano! Penso al bene del Napoli…”

Il Napoli continua a volare alto in classifica, il terzo posto ad un solo punto dall’Inter, A¨il frutto di un +14 punti rispetto alla scorsa stagione frutto di un “grandissimo lavoro svolto da tutta la squadra e da tutto lo staff” sottolinea Walter Mazzarri ai mirofoni di Radio Marte, ed aggiunge: “Con il Parma nel secondo tempo abbiamo visto il vero Napoli, quello brillante visto in tutta la stagione; quello che arriva piA¹ volte davanti al portiere grazie alla fluiditA A  di manovra. Ed a mio avviso abbiamo vinto meritatamente“.
Da Torino continuano ad arrivare voci che vedono un interessamento della Juventus per il tecnico del Napoli e nelle ultime ore le indiscrezioni sono aumentate ma Mazzarri, che ha un contratto pluriennale con il Napoli, difende la sua posizione: “Forse le mie parole sono state travisate, poichA¨ in quella conferenza stampa dove ho detto che i bilanci li facevamo a fine stagione, ho detto a tutti che ringraziavo qualsiasi club che si interessava a me, cosA¬ come ha fatto il presidente, ma a me di queste voci non importa niente“.
Mazzarri rimanda al mittente ogni possibile indiscrezione: “In questo momento non voglio nessuna distrazione, non voglio sentir parlare di rumors che possono distrarre qualcuno e magari non ci permette di agguantare l’obiettivo massimo che non A¨ ancora definito“.
Chiare le parole del tecnico partenopeo che sottolinea: “Anche lo scorso anno erano uscite voci di mercato su un possibile mio trasferimento, ed anche lo scorso anno ho sempre detto che i bilanci li facevo alla fine. Questo A¨ stato sempre il mio modo di pensare. Ora abbiamo un solo obiettivo fare il massimo per il Napoli. Tutto il resto per me A¨aria fritta“.
Il tecnico di San Vincenzo cerca di fugare qualsiasi dubbio ammettendo: “Il mio rapporto con De Laurentiis A¨ molto buono, con lui c’A¨ chiarezza e con lui cerchiamo sempre di crescere“.

Domenica prossima il Napoli sfida il Cagliari una squadra “molto ostica ed avremo bisogno di tutto l’aiuto del nostro pubblico che A¨ sempre un alleato preziosissimo. E’ quell’elemento che ci deve dare la forza per arrivare a braccia alzate al traguardo, che non dico quale deve essere, dico solo che noi tutti dobbiamo dare sempre il massimo“.

Azzurri in Nazionale

Sono sette gli azzurri convocati dalle rispettive Nazionali.

16 Marzo 2011 -- Il Pocho Lavezzi e Josè Sosa: sono stati inseriti nella lista del CT Batista per la doppia amichevole dell'Argentina con gli Usa il 26 marzo (in New Jersey) e con la Costarica il 29 marzo (a San Josè de Costa).

Cavani e Gargano: sono stati convocati per la doppia amichevole della Celeste di Tabarez: Estonia-Uruguay del 25 marzo (a Tallin) ed Irlanda-Uruguay del 29 marzo (a Dublino).

Hassan Yebda - giocherà il preliminare della Coppa d'Africa 2012 Algeria-Marocco il 27 marzo (ad Algeri).

Marek Hamsik - parteciperà alla doppia amichevole Andorra-Slovacchia del 26 marzo (ad Andorra) e Slovacchia-Danimarca del 29 marzo (a Trnava).

Juan Camilo Zuniga -convocato per la doppia amichevole della Colombia con l'Ecuador il 26 marzo (a Madrid) e con il Cile il 29 marzo (a La Haya).

"CI CREDIAMO"

Andrea Dossena, esterno del Napoli, ha rilasciato
alcune dichiarazioni durante la conferenza stampa svolta nel centro tecnico degli azzurri a Castel Volturno. Ecco quanto evidenziato da Tutto Napoli: “La sintonia e la coesione del gruppo si vedono in campo. L’obiettivo del Napoli è vincere più partite possibili da qui alla fine e vogliamo lottare fino all’ultimo. Mazzarri? Siamo molto legati al mister. Ha fatto un ottimo lavoro fino ad ora, ci dirige in maniera esemplare e noi calciatori cerchiamo di ricambiare nel miglior modo possibile. Fin dal mio arrivo al Napoli mi ha colpito per la preparazione tattica durante la settimana, si vede la sua impronta nel gioco. Qual è il nostro obiettivo? Per ora è importante vincere contro il Cagliari.
I sardi hanno alcuni calciatori in grado di colpire in qualunque momento e in qualunque modo.
 Mi riferisco soprattutto a Cossu, Acquafresca e Nenè. Dovremo prestare attenzione.
Abbiamo un traguardo da raggiungere, non so quante vittorie faremo da qui al termine del campionato ma è inutile fare chiacchiere, dobbiamo fare i fatti. Lavezzi? Dà imprevedibilità alla manovra. Per noi è un elemento importante perché spacca le difese avversarie con i dribbling e agevola il lavoro di tutta la squadra. La corsa scudetto? Il Milan ha un bel vantaggio: sei punti a nove gare dal termine sono molti. Noi però vogliamo dare fastidio fino alla fine, dovremo essere bravi a sfruttare ogni occasione per colmare il gap. Per un periodo non abbiamo avuto Lavezzi, adesso loro non avranno Ibrahimovic, vedremo se subiranno il colpo o meno. La gara di Parma? Siamo stati bravi a reagire dopo il loro vantaggio. Io ero in tribuna e ho visto una squadra in forma. La vittoria contro gli emiliani inciderà molto sul morale, anche se reputo determinante la gara con la Lazio”.
Sulla sua condizione fisica: “Ora sto bene. Ho avuto un calo di rendimento verso la fine di gennaio, come un pò tutti del resto, ma credo sia fisiologico. Il mister comunque è stato bravo a tenere alto il rendimento della squadra facendo giocare chi aveva più energie. Per lo sprint finale, io sono pronto”.
Sul mercato: “Sono felice di restare a Napoli. La società ha creduto in me e mi ha prelevato dal Liverpool durante un periodo non facile. I rumours di mercato non mi toccano minimamente”.
Sulla nazionale: “E’ sempre emozionante rappresentare il proprio paese. Spero ci siano altre occasioni per vestire la maglia dell’Italia”.

Pazienza rinnovo difficile, si va verso l'addio

Il rinnovo di Pazienza, una questione che resta spinosa. Il centrocampista è in scadenza a giugno. I dirigenti azzurri e il procuratore D’Ippolito non si sono ancora messi a tavolino ed a questo punto è difficile ipotizzare un rinnovo. Su Pazienza ci sono diversi club, il Genoa innanzitutto, nonostante le smentite di rito del patron Preziosi. Il mediano ha un buon mercato dopo le ultime stagioni positive con il Napoli. Buone prestazioni che non sono bastate a garantire il rinnovo del contratto al centrocampista di San Severo. Una questione economica e di programmazione. Pazienza ha 29 anni, con un triennale o un quadriennale arriverebbe in azzurro fino a 32-33 anni e l’intenzione del club azzurro è di avviare un ringiovanimento, il famoso progetto sui giovani al quale da sempre fa riferimento De Laurentiis. L’idea è di abbassare l’età media, di contenere i costi e di investire molto sulla crescita del settore giovanile. Ecco perché in questo discorso Pazienza non dovrebbe rientrare pur essendo uno dei grandi protagonisti del campionato azzurro ed uno dei migliori anche nell’ultima trasferta vincente a Parma.

mercoledì 16 marzo 2011

BENTORNATO POCHO!!!!

Torna Lavezzi, riecco il Napoli. Il Parma cede ma si infuria: gli uomini di Mazzarri tornano quelli dei tempi migliori: segnano Lavezzi e Maggio. Ancora a secco un impreciso Cavani.
A volte per rompere un sortilegio non serve la bacchetta magica: basta un colpo furbo e fortunato. Ed è ciò che confezionano Lavezzi e Hamsik a Parma a inizio ripresa, mettendo a segno un gol delizioso ma irregolare. Un gol che peraltro scatena il vero Napoli, quello veloce e spettacolare, quello in grado di puntare alla più prestigiosa competizione europea di vincere in casa di uno dei migliori Parma della stagione!