L'attaccante azzurro, Ezequiel Lavezzi ha rilasciato alcune dichiarazioni alla radio argentina Rivadavia. "Contratto? Ho un contratto con il Napoli e voglio rispettarlo. Mazzarri? Ha fatto benissimo, vorrei che restasse. Futuro? C'è una richiesta per il mio cartellino: l'ha fatta mia madre che mi vuole a Buenos Aires, più vicino a lei. La realtà è che sono felice al Napoli, dove abbiamo ottenuto un successo, la Champions, che mancava da 21 anni. Coppa America? Sono tra i 30 preconvocati per la Coppa America. Se dovessi rientrare anche tra i 23, sarei l'uomo più felice del mondo. Mi sento pronto per la grande sfida. Abbiamo la possibilità di far gioire i nostri tifosi. Rapporto con la città? E' un po' complicato uscire per strada, ma mi sto abituando a vivere in questo modo". Areanapoli
NAPOLI, 20 MAGGIO 2011 - Edinson Cavani è in Uruguay per rilassarsi un po' in vista dei prossimi impegni con la sua nazionale, che a luglio parteciperà alla Copa America. Il Matador è partito non appena trovato l'accordo con il Napoli per rinnovare il suo contratto e allungarlo fino al 2016. A Torino contro la Juve non ci sarà per squalifica, ma dopo i 26 gol stagionali i tifosi azzurri gli hanno ampiamente perdonato l'ingenuità che a Lecce gli è costata l'espulsione e di conseguenza due turni di stop.
Sogno realizzato — "Giocare in Champions con il Napoli è un sogno che si realizza - ha detto Edinson a Radio Marte -. Sono felice per il rinnovo di contratto e speriamo nella prossima stagione di ripetere quanto di buono fatto quest'anno". Il suo feeling con la città e con la maglia azzurra è stato immediato: "Qui mi trovo benissimo, i napoletani mi regalano tanto affetto e mi hanno accolto molto bene, io ho cercato di dare il massimo per ripagarli". Ci è riuscito a suon di gol, ma stando alle sue parole il bello deve ancora venire: "Adesso, il presidente ha grandi progetti per il futuro. Dietro il mio rinnovo ci sono degli obiettivi prestigiosi. Vogliamo continuare a lottare per il vertice della classifica, come è accaduto quest'anno quando ad un certo punto abbiamo creduto davvero di poter compiere un'impresa inimmaginabile ad inizio stagione. Diciamo che il terzo posto di quest'anno deve essere solo un punto di partenza".
Programmi ambiziosi — Nelle prossime stagioni, dunque, lui darà l'assalto al titolo di capocannoniere che stavolta gli è sfuggito per poco, ma il Napoli punterà allo scudetto: "E' il momento più bello della mia carriera, ma nei prossimi cinque anni i miei compagni ed io vogliamo entrare nella storia di questo club". Intanto, lui proverà a scrivere un altro capitolo di quella della Celeste: "La Coppa America è un appuntamento importante, ci tengo a fare bene e a riprovare le stesse emozioni vissute al Mondiale".
NAPOLI - Scatenati, felici, uniti per una sera: non sull'erba dello stadio ma in un esclusivo locale del Vomero. I calciatori del Napoli hanno festeggiato (in anticipo) la fine del campionato, ma soprattutto il terzo posto in classifica e l'ingresso in Champions League. In queste immagini la gioia degli azzurri che esplode sulle note dell'Inno della Champions, che ha accompagnato nei saloni di Villa D'Angelo l'ingresso di una mega-torta sulla quale campeggiava, appunto, il logo della Champions. Qui De Laurentiis raggiante si è scatenato e ha chiamato Mazzarri e i calciatori uno ad uno per la foto di gruppo intorno al superdolce. Erano tali l'eccitazione e l'entusiasmo collettivi, che il presidente si è lasciato andare anche a uno sfottò goliardico con il Pocho...
Subito dopo Lavezzi, De Sanctis (che ha improvvisato uno strip tease davanti alla moglie di De Laurentiis), Cavani e compagni si sono scatenati ballando sulle note delle canzoni intonate da Guido Lembo, vero trascinatore della serata. Al completo la rosa del Napoli: c'erano tutti e 25 i calciatori, con le rispettive mogli e fidanzate. Una serata che difficilmente dimenticheranno.
E dalla blindatissima serata di ieri (giornalisti, tifosi e curiosi sono stati tenuti lontani da un robusto servizio d'ordine) filtra anche un'altra indiscrezione: il Napoli potrebbe finalmente aver scelto il suo nuovo inno. Si tratta di "Napoli nel cuore", scritto e interpretato dallo stesso Guido Lembo. Pare che sia molto piaciuto alla signora De Laurentiis. Ecco i video:
Son passati gli anni, il fisico è ancor più rotondo rispetto a quando giocava ma il tocco di palla è rimasto intatto. Diego Armando Maradona da' ancora sfoggio dell'incredibile sensibilità del suo piede 'umiliando' con un tunnel l'uomo che gli pone davanti. No, non stiamo sul rettangolo verde per una partita o un allenamento: stavolta la vittima del Pibe è semplicemente.. un bodyguard. Il leggendario Diego sta palleggiando tranquillamente all'interno dello stadio prima della partita giocata mercoledì scorso a Grozny, in Cecenia, per l'inaugurazione del nuovo impianto del Terek, quando gli sfila davanti una delle sue guardie del corpo. E Maradona non resiste alla tentazione di fargli passare il pallone tra le gambe.. Una giocata che, come si può notare nel VIDEO, l'ex fuoriclasse argentino effettua addirittura con il suo piede storicamente meno nobile, il destro. Goal.com
Il Napoli si ritrova a Villa D'Angelo a cena per festeggiare questa stagione esaltante,Cavani rinnova e pare che il gelo De Laurentiis-Mazzarri possa risolversi a breve. Intanto questa sera tocca al tecnico cenare con tutta la squadra e lo staff in un noto ristorante di Pozzuoli.
Nella incantevole location di Villa D'Angelo, in via Aniello Falcone, il Napoli si è ritrovato per la cena di fine stagione e per celebrare la splendida cavalcata Champions. Presenti il Presidente Aurelio De Laurentiis con la moglie Jacqueline, il Vice Presidente Edoardo De Laurentiis, il Consigliere delegato e Direttore Finanziario del Napoli Andrea Chiavelli, il Direttore Marketing Alessandro Formisano, il Direttore Sportivo Riccardo Bigon, l'allenatore Walter Mazzarri, lo staff tecnico e tutti i calciatori azzurri con le rispettive compagne.
In un clima di grande euforia, con il Golfo a fare da scenario, il Napoli si è ritrovato a cena per festeggiare lo storico traguardo. Sulla prima portata -paccheri, pescatrice e vongole - ha dato il la alle musiche l'orchestra di Guido Lembo che ha riscaldato il clima con la hit di Renato Carosone "Tu vuò fa' l'americano". Quindi si è esibito per primo il capitano Paolo Cannavaro che ha cantato "Anema e Core". In seguito musica da discoteca con performance particolarmente apprezzata di Morgan De Sanctis protagonista di un ballo scatenato. Poi sulle note di " 'o surdato 'nnammurato" entusiasmo alle stelle con sventolio di tovaglioli e inno cantato a squarciagola.
Poche ma sentite parole di Aurelio De Laurentiis dedicate alla squadra. "Non ho parole per dirvi grazie, mi avete regalato e vi siete regalati un'impresa straordinaria. Quello che avete fatto non lo dimenticherò mai...". Il Presidente ha rivolto il suo ringraziamento anche allo staff tecnico, allo staff medico, ai magazzinieri, ai collaboratori e a tutti i dipendenti della SSC Napoli, che hanno contribuito alla stagione esaltante. Ed a tutti ha regalato una pergamena con il logo del Napoli ed un messaggio di ringraziamento.
A fine serata il proprietario del ristorante Michele Giugliano ha consegnato a De Laurentiis ed a Mazzarri una targa ricordo: "Siamo felicissimi di ospitare il Napoli nella nostra bellissima struttura. Questo con la Società azzurra è un matrimonio che per noi rappresenta motivo di grande soddisfazione e vogliamo che duri a lungo per festeggiare altri successi".
Villa D'Angelo si staglia sulla collina del Vomero, in via Aniello Falcone. Di proprietà della famiglia Giugliano, proprietari anche del prestigioso Ristorante "Mimì alla Ferrovia", Villa D'Angelo vanta una centenaria tradizione culinaria.