mercoledì 20 luglio 2011

De Laurentiis, messaggio a Lavezzi: "Non ti cedo!Il Napoli ti aspetta"


Come un sms da batticuore. Tre, quattro righe senza fronzoli. Firmate Aurelio DeLaurentiis e recapitate in Argentina a Lavezzi, giusto per dissipare i dubbi davanti ai tifosi scatenati a caccia di un autografo durante la presentazione della seconda maglia (gialla) ufficiale e in ansia per il futuro del genietto argentino: «Lavezzi ti aspetto, il Napoli ti aspetta. Tutti noi speravamo che il nostro Pocho arrivasse in finale in Coppa America, purtroppo non è andata così, ma lui supererà la delusione con noi a Castelvolturno dopo che si sarà riposato in Argentina. E si presenterà al Camp Nou il 22 agosto contro il Barcellona come una stella...».
Atto d’amore - Il presidente ha elogiato ieri il suo attaccante, ma lo aveva spiegato anche nelle scorse settimane, quando le voci dell'interessamento del Manchester City si erano fatte più insistenti: «Io non lo cedo, i nostri tifosi lo amano». Non sarà mai il club, in ogni caso, a prendersi la paternità di un' eventuale separazione, nel caso in cui dovesse presentarsi un acquirente disposto a versare i 31 milioni di clausola rescissoria: ipotesi sempre più improbabile in ragione pure della crisi economica in atto. Che nel 2012, ne è convinto pure il patron azzurro, avrà implicazioni più forti anche nel mondo del calcio.
Smentita - Ieri mattina, addirittura, era bastata la presenza nel ritiro del Napoli di Giorgio De Giorgis, collaboratore della Triestina
e manager amico di Roberto Mancini, per scatenare il gossip. Subito l’associazione di idee col City e le indiscrezioni di una nuova offerta per l'argentino: 7 milioni più il cartellino di Balotelli. Ma la smentita del d.s. azzurro Riccardo Bigon non si è fatta attendere: «Nulla di vero». L’incontro con De Giorgis, avvenuto sotto gli occhi di tutti, è stato invece funzionale a un'altra trattativa: la cessione alla Triestina di 2 giovani della Primavera, De Vena e Izzo. Versione credibile, considerato che i protagonisti non hanno preso alcun genere di precauzione per evitare di essere visti.
Che ballo - De Laurentiis chiama Lavezzi e lo considera un tassello fondamentale: così il Napoli sgombra il campo da qualsiasi sospetto, pur legittimo, a proposito del futuro dei suoi campioni. Hamsik si è già chiamato fuori allontanando il Milan: lunedì sera, incitato dai tifosi al coro di «Chi non salta rossonero è», ha cominciato a saltellare e ha ammesso a chiare lettere: «Voglio bene ai napoletani e sono molto contento di restare qui». Cavani ha prolungato il contratto fino al 2016 ed è intoccabile. La terza stella, il Pocho, resta dov’era prima e il suo presidente auspica, con tutto il popolo azzurro, che possa illuminare le prossime notti
nell’ Europa che conta. «Giocheremo la Champions e lo faremo con i campioni». Più chiaro di così.
GDS

martedì 19 luglio 2011

STUDIO SPORT - Ecco l'offerta del City per Lavezzi: Sette milioni più Mario Balotelli!




Secondo quanto riferisce Studio Sport in onda su Italia 1, il Manchester City che a breve dovrà far fronte alla cessione di Carlitos Tevez, avrebbe individuto nel Kun Aguero ed Ezequiel Lavezzi le due principali alternativa all'Apache. Per il Pocho il club inglese avrebbe offerto alla società partenopea il cartellino di Mario Balotelli più un conguaglio di 7 milioni di euro.

Napoli e Macron presentano la nuova maglia "THIRD"


Il Napoli ha presentato oggi la maglia ufficiale Third per la stagione 2011/2012. Maglia di colore "yellow force" indossate per l'occasione nel Teatro di Dimaro dai nuovi acquisti Britos, Donadel, Dzemaili, Fernandez, Inler e Santana. Con loro anche Rosati e Colombo che hanno indossato le seconde maglie dei portieri bianca ed arancione.
Ad introdurre le nuove casacche c'è Aurelio De Laurentiis in tenuta sportiva, acclamato dai tifosi insieme ai calciatori. E proprio ai nuovi arrivati che sfilano sul palco che si rivolge il Presidente: "Avete visto che accoglienza avete avuto? Questo è il calore di Napoli. Avete una bella responsabilità".
Poi De Laurentiis parla alla platea: "La Macron ci ha preparato anche una maglia studiata per la Champions, ma noi giocheremo con quella che ci porterà più fortuna".
Di seguito parola a Federico Zurleni Direttore Sport Marketing della Macron che illustra l'idea della creazione: "Anche per questa maglia abbiamo voluto ispirarci ai colori del primo scudetto del Napoli, chiaramente molto più performante nel formato body fit. Già la prima maglia azzurra appena uscita sta avendo grandissimo consenso dal popolo azzurro e molti tifosi l'hanno già acquistata. Siamo orgogliosi del grande successo ottenuto con la prima divisa e siamo certi dell’apprezzamento dei tifosi anche della seconda maglia che sarà sicuramente la più riconoscibile di tutto il campionato per stile, bellezza e tecnicità. Tutte caratteristiche che si addicono perfettamente ad un squadra che rappresenta oggi la realtà più interessante sul panorama italiano".
Fonte: SSC Napoli

domenica 17 luglio 2011

VIDEO-Hamsik sorride ai tifosi che lo incitano e gli chiedono di non andare via!

Cresta dei capelli scolpita, lacci delle scarpe fosforescenti, un sorriso per tutti: è lui, Marek Hamsik. La fama lo annuncia come un araldo. Quando il leone slovacco mette piede sull'erba del centro sportivo di Dimaro, alle 17.30, i mille tifosi azzurri presenti lo omaggiano con cori da stadio: «Sei grande, resta con noi e chi non salta rossonero è...». Perché la tribù che balla, quella che l'ultima volta aveva scosso il San Paolo nella notte della certezza Champions League del 14 maggio, si è ritrovata ieri quassù nella Val di Sole, tra montagne verdi e fiori coloratissimi, e si è stretta attorno al gioiello dell'Est a rischio cessione: l'avviso al Milan e al procuratore del ragazzo, Mino Raiola, è stato forte e chiaro. «Lui da qui non si muove».

Accoglienza – Subito, la festa spontanea. Ecco i nuovi acquisti Dzemaili, Inler e Santana, e giù applausi, ecco il festeggiatissimo tecnico Walter Mazzarri, abbronzato e coi capelli corti, ed ecco tutti gli altri protagonisti dell'ultima esaltante stagione. Ma come qualcuno che siede davanti ad un orizzonte inaspettato e attende che gli si riveli un prodigio, il più vicino tifoso a bordo campo indica ad un certo punto lo «scugnizzo» slovacco e alza i decibel dell'entusiasmo: Marek ricambia con un saluto generale e il primo allenamento della stagione può prendere il via.

Al lavoro – Giri di campo, esercizi col pallone e gli ultimi pensieri si dissolvono. Il numero 17 azzurro aveva detto dalla Slovacchia a giugno: «L'unica certezza che ho è che a metà luglio partirò per il ritiro, ma non so ancora con quale squadra...». Ieri, invece, Marek ha mostrato il volto sereno di chi è concentrato soltanto sul Napoli e sulla Champions League. Nell'unico scenario possibile, incalzano i tifosi. E quasi come un segno propiziatorio un arcobaleno, partorito da un acquazzone estivo, ha costituito a fine giornata l'unità di misura di questo primo giorno azzurro: l'ennesimo magari, ma più entusiasmante delle altre volte.
ECCO IL VIDEO:

Mazzarri: "Hamsik è contento di restare a Napoli. Altra punta? Con Lucarelli siamo al completo"


Al teatro Comunale di Dimaro va in scena la prima conferenza stampa ufficiale di Mazzarri. Il tecnico azzurro risponde alle domande degli addetti.  "Il mercato lo fa la società perciò non ne ho mai parlato in prima persona. Ogni calciatore scelto è stato preso in base a dei parametri societari e in accordo con Bigon. Sono contento di aver avuto una rosa con nuovi innesti già dal primo giorno di ritiro. E' molto importante per noi trovare la giusta integrazione tra i nuovi ed i vecchi, non a caso abbiamo deciso di mischiare le camere fra calciatori vecchi e nuovi per accelerare il processo d'integrazione.
Il nostro obiettivo è la crescita, come quanto accaduto negli ultimi due anni. Crescita che non si traduce necessariamente con un risultato migliore in termini di punti, bensì in termini di esperienza. Ai tifosi posso solo assicurare i ragazzi daranno il 110% in campo"
Il chiarimento con De Laurentiis? Quando due uomini si parlano e si dicono le cose in faccia è sempre positivo. Alle volte, come in questo caso, il rapporto può perfino rafforzarsi. Ho sempre chiesto chiarezza. Con il presidente e con Bigon siamo in linea su tutto".
Britos? "L'ho notato due anni fa, in occasione di Sampdoria-Bologna, marcò Cassano . Per vari motivi non è arrivato ed abbiamo virato su altri obiettivi. De Laurentiis ha deciso di acquistarlo nonostante quest'anno non abbia reso al massimo delle sue potenzialità".
Inler: "Noi puntiamo moltissimo sulle motivazioni, è venuto a Napoli perchè nonostante la stagione esaltante con l'Udinese ha ancora fame di vittoria"
Lucarelli? "E' l'unico attaccante in organico ad essere diverso dagli altri, era per me il più adatto a ricoprire un determinato ruolo. Non abbiamo bisogno di altri attaccanti., con la riconferma di Cristiano stiamo a posto dal punto di vista numerico. A suo modo ha dato un contributo fondamentale nella rimonta contro Lazio e all'ultima giornata con la  Juve. L'ho spiegato al presidente, mi ha ascoltato, i suoi compagni sono felicissimi che sia rimasto con noi".
Hamsik?  "E' molto contento di rimanere a Napoli. E' carico, determinato e sereno"
Cessione Gargano? Dipende solo da lui, mi è sembrato di capire che voglia cambiare aria".
Campagnaro? "Peccato per quello che è successo, il calore dei tifosi lo sta aiutando tantissimo, ma non parliamone più".
Amichevole con il Barcellona? "Devo fare i complimenti alla società, questo test rappresenta un grande salto di qualità".
Inler-Dzemaili coppia perfetta? Non esistono coppie predefinite, decido io di volta in volta.  Ci sono anche gli altri e Donadel che può risultare molto utile"

De Laurentiis scatenato: "Pronto a prendere un campionissimo"



Presente è poco: onnipresente. «Domani mattina arrivo in ritiro anche io, voglio rimanere con la squadra almeno fino a giovedì». Aurelio De Laurentiis seguirà molto da vicino i primi passi del nuovo Napoli, che ha appena preso possesso del suo quartier generale in Trentino, ai 766 metri sul livello del mare di Dimaro. La stagione della Champions è entrata ufficialmente nel vivo, per Mazzarr e i giocatori. Volo charter dell’Air Italy da Capodichino, atterraggio a Verona e trasferimento in pullman nella località della Val di Sole, dove gli azzurri sono attesi da due settimane di lavoro atletico e tattico. L’organico è stato migliorato con nove rinforzi: due portieri (Rosati e Colombo), due difensori (Britos e Fernandez), tre mediani (Inler, Donadel e Dzemaili), un esterno (Mannini) e un attaccante (Santana). Alla comitiva s’è aggiunto in extremis pure Cristiano Lucarelli, 35 anni, una certezza soprattutto per gli equilibri dello spogliatoio, in attesa che si dimostri ancora competitivo anche sul campo. Ma il mercato non finisce qui, parola di presidente. «Per noi la campagna acquisti è sempre aperta: fino al 31 agosto e pure oltre, ragionando in prospettiva. Siamo vigili e pronti a intervenire in ogni momento. Se ci sarà la possibilità di prendere un campionissimo, di quelli che garantiscono veramente il cambio di marcia, non ce la faremo sfuggire». Non c’è fretta, però. Mazzarri ha già un gruppo all’altezza degli obiettivi stagionali: per qualità e quantità di interpreti, con innesti molto importanti soprattutto in difesa e a centrocampo. Erano questi i reparti in cui il Napoli aveva necessità di rinforzarsi in vista della Champions League. Operazione compiuta, con l’unica incognita sul futuro di Gargano, che resta in bilico. L’uruguaiano è a un bivio: o accetta la concorrenza di Inler, Dzemaili e Donadel, oppure può chiedere a De Laurentiis di cederlo al migliore offerente (Spagna o Germania). Il presidente è pronto. Già individuato l’eventuale sostituto: è Maxime Gonalons, 22 anni, francesino del Lione. Ma non sarà il Napoli, che non ha necessità di vendere, a fare la prima mossa. Vale per Gargano e ancora di più per Lavezzi, l’altro azzurro che ha parecchi corteggiatori e potrebbe essere accontentato in caso di “proposte indecenti”. De Laurentiis si sente in una botte di ferro. Se il Pocho rimarrà, bene. Altrimenti, aggiungendo un altro po’ di milioni ai 32 della clausola dell’argentino, il presidente potrà andare senza problemi all’assalto del «campionissimo che può garantire il cambio di marcia». C’è tempo fino al 31 agosto. «Mercato finito? Macché, non facciamo disinformazione. Ho parlato con Bigon della possibilità di fare subito altri due acquisti, da parcheggiare in club diversi per non appesantire troppo il nostro organico, come abbiamo fatto con il giovane attaccante Dumitru». Lavori in corso pure su altri fronti. «A Castel Volturno, in un mese e mezzo, abbiamo ristrutturato tutta la nostra sede: è quasi pronta la nuova piscina al coperto. E ingrandiremo anche la palestra, per una spesa complessiva di un milione. Per il prato del San Paolo, invece, ho ingaggiato il miglior agronomo che c’è in circolazione ». Acquisti a parte, però, il colpo dell’estate è l’amichevole di lusso col Barcellona. «Tutti al Camp Nou: scommetto che i nostri sudamericani mi chiederanno di tornare prima dalle vacanze ». Il più atteso è Cavani. «Abbiamo mandato una lettera di diffida all’Uruguay: nessun rischio con il ginocchio infortunato ». Il Matador serve a Mazzarri
Repubblica

sabato 16 luglio 2011

Inler dal sito ufficiale: "Che atmosfera qui a Dimaro. Siamo molto carichi, entusiasti e pronti a sudare"

Ecco le prime dichiarazioni di Inler dal suo sito ufficiale sul raduno degli Azzurri in Trentino:"Oggi siamo arrivati a Dimaro, perla incastonata tra le Dolomiti della Val di...Sole, in Trentino: per un bel po' sarà la nostra casa. Sarà "Casa-Azzurri" da oggi al 30 luglio. Dimaro è un paese di 1.250 abitanti a 766 metri sul livello del mare, la situazione ideale per preparare la nuova stagione. L'accoglienza è stata eccezionale. Tanti e tanti tifosi del Napoli ci hanno seguito fin qua e poi applaudito e sostenuto sin dal nostro arrivo in albergo. E ovviamente al campo di allenamento. Insomma, fantastici e instancabili come sempre! Siamo molto carichi, entusiasti e pronti a sudare: il cielo sulle Dolomiti è sempre più azzurro! A presto
Gökhan"