mercoledì 19 ottobre 2011

VIDEO-L'impressionante ruggito del San Paolo"The Champions"



Ecco le immagini,ma soprattutto l'audio"impressionante "sulle note finali della famosa"musichetta"parte l'urlo:

Lavezzi: "Sarà difficile ma questo Napoli può passare il turno"


Lavezzi ci crede. E' soddisfatto del pareggio ottenuto in casa con il Bayern Monaco e sogna il passaggio del turno. Il giorno dopo la sfida con i tedeschi il Pocho, fra i migliori in campo al San Paolo, affida al suo profilo Twitter il suo entusiasmo: "Quello di ieri è stato un importante pareggio per continuare la lotta per passare il turno. Speriamo di continuare cosi e di poterci qualificare. E' molto difficile, ma siamo fiduciosi".
CAGLIARI - Intanto l'argentino insieme ai compagni ha ripreso subito a lavorare stamattina in vista dell partita di domenica prossima in casa del Cagliari. L'anno scorso fu proprio lui a firmare un'incredibile vittoria con un gol in contropiede orchestrato con Cavani quando il tempo era già scaduto. Il Pocho a Castelvolturno ha effettuato solo una seduta di scarico, mentre chi non è sceso in campo ha svolto lavoro più intenso con una partitella a campo ridotto. Domani prevista una seduta pomeridiana.
Fonte: CDS

Non solo l'arbitro. Ecco cosa non ha funzionato in casa azzurra



A prescindere dalle scelte dell'arbitro e dal blasone dei teutonici, il Napoli è uscito bene dal confronto con il Bayern considerando anche i problemi che ha avuto la squadra di Mazzarri. Qualcosa non ha funzionato in casa azzurra dato che la squadra di Mazzarri non ha mai tirato in porta e lo stesso gol partenopeo, è arrivato grazie ad una deviazione benevola di un difensore bavarese.
Zero tiri in porta - L'arbitro ci ha messo del suo ma quando davanti al tuo pubblico non tiri mai nello specchio, è evidente che qualcosa non va. Il Bayern è una squadra solida e superiore al Napoli sotto l'aspetto tecnico e fisico. Tuttavia, gli azzurri non hanno messo in campo l'unica arma che avrebbe potuto creare difficoltà anche agli arcigni teutonici come lo è stato per Milan, Inter e Manchester. Agli azzurri sono mancati i consueti movimenti senza palla, soprattutto in prima linea, che solitamente sottraggono punti di riferimento alle difese permettendo agli uomini di Mazzarri di tirare in rete. Non solo Cavani e Hamsik, sempre in ritardo il primo e stranamente impreciso il secondo, ma anche gli altri seguivano poco e male l'azione dei compagni in possesso del pallone.
Zuniga e Maggio di corsa nel deserto - Gli unici ad interpetare bene la fase propositiva correndo lungo le corsie e sperando nei movimenti smarcanti dei compagni, sono stati Maggio e Zuniga. Il colombiano si è spesso dovuto intestardire in azioni solitarie perchè i compagni lo fissavano senza nè smarcarsi nè avvicinarsi quando saltava l'uomo. Stessa sorte è capitata più volte a Maggio quando si è trovato sul fondo per servire i compagni in ritardo negli inserimenti in area. Non a caso il gol azzurro è scaturito anche dall'unico inserimento utile di Hamsik che per essere anticipato tempestivamente, ha provocato l'autogol bavarese.
Passaggi imprecisi - Oltre ai movimenti senza palla, l'altra maniera per provare a tirare in porta erano i passaggi spesso però, imprecisi. Su questo aspetto ha pesato sia la scarsa forma di alcuni che solitamente non sbagliano i disimpegni, come Inler e Hamsik, sia la qualità della squadra azzurra che non ha nelle sue corde il possesso palla.
Fonte:Tuttonapoli

Tutta l'Europa ha guardato il Napoli,il meglio del calcio in tribuna al San Paolo


Tutta Europa guarda il Napoli. La tribuna autorità del San Paolo era una succursale del meglio del calcio europeo. Osservatori da tutto il continente erano presenti ieri a Fuorigrotta per assistere al match del San Paolo. Non era il Napoli l'osservato speciale, però: le grandi d'Europa sono venute ad osservare il Bayern Monaco, che resta la favorita per la finale almeno quanto il Barcellona e forse anche un gradino in più al Manchester United. E proprio dall'Inghilterra c'erano emissari di Ferguson, ma anche osservatori del Chelsea e del Liverpool. Accrediti richiesti anche dal Real Madrid e dal Lione. Naturalmente gli osservatori di mezza Europa hanno avuto la possibilità di apprezzare anche il Napoli, e chissà che qualcuno non sia rimasto piacevolmente colpito. Del resto Walter Mazzarri già pensa che il suo Napoli è molto più apprezzato in Europa che in Italia, e il parterre d'eccezione al San Paolo lo ha dimostrato. Grande internazionalità anche in tribuna stampa, con giornalisti accreditati provenienti dal Giappone, dalla Cina, dall'Arabia Saudita, da Francia, Inghilterra, Russia e Spagna. Una vera e propria festa europea, con gli occhi del grande calcio, quello europeo e quello che conta davvero. Il calcio che mette gola a De Laurentiis, e che nonostante non sia arrivata la vittoria ha mostrato un Napoli solido e capace di limitare i danni contro un Bayern Monaco decisamente superiore, almeno dal punto di vista tecnico. Comunque, è bello vivere serate del genere. Per questo motivo vale la pena fare bene anche in campionato altrimenti l'anno prossimo sarà difficile rivedersi in Champions.
Fonte: Il Roma

De Sanctis è l'uomo partita, Maggio strepitoso.Cavani spara a salve come Hamsik,!


MORGAN DE SANCTIS 8: La sua parata sul rigore di Gomez non solo fa giustizia (visto che il penalty non c’era affatto), ma gli vale anche il titolo di miglior in campo.
HUGO CAMPAGNARO 6,5: Si pensava potesse soffrire la velocità di Ribery, ma con l’aiuto di Maggio riesce a gestire bene le folate del francese.
PAOLO CANNAVARO 6: Fa a sportellate con Gomez e riesce a contenere l’attaccante bavarese; peccato per il cartellino giallo (per proteste) che gli costa la squalifica per la gara di Monaco.
SALVATORE ARONICA 6,5: Müller svaria molto muovendosi a destra e al centro dell’attacco, ma Aronica non soffre più di tanto.
CHRISTIAN MAGGIO 7,5: Se De Sanctis ci mette una pezza quando serve, Maggio è il motorino che riesce sempre a far ripartire il Napoli. Pur stretto in una morsa potenzialmente terribile come quella formata da Lahm e Ribery, l’esterno azzurro riesce a proporsi con continuità e a trovare anche il mezzo gol che vale il pari.
WALTER GARGANO 5: Sovrastato da Schweinsteiger e Kroos, riesce a entrare in partita solo quando il Bayern decide di abbassare un po’ la linea del pressing nel secondo tempo.
GOKHAN INLER 5: Stesso discorso di Gargano. A centrocampo d’altra parte era inevitabile soffrire l’inferiorità numerica. (dall’89’ Santana s.v.)
JUAN CAMILO ZUÑIGA 6,5: Forse quello di esterno sinistro non è nemmeno il suo ruolo, ma il colombiano ormai ci sta abituando benissimo anche sull’out mancino: limita le avanzate di Boateng e riesce anche a pungere ogni tanto, anche se al cross non è proprio precisissimo.
MAREK HAMSIK 5: Costretto ad abbassarsi spesso per non lasciare troppo libero Tymoshchuk, si sfianca in fase di copertura e di conseguenza non ha la lucidità giusta per portare a termine i suoi tipici inserimenti. (dal 90’ Mascara s.v.)
EZEQUIEL LAVEZZI 6,5: L’argentino dopo un primo tempo così così riesce a cambiare marcia nella ripresa trascinando letteralmente i suoi, prima da sinistra e poi da destra. Offre un buon numero di cross ma non trova nessun compagno pronto a sfruttarli. Morale della favola: bene così, ma forse qualche volta è meglio tirare.
EDINSON CAVANI 5: Doveva essere la partita del “Matador” e invece il centravanti uruguayano è stato annullato da Van Buyten. Chi se lo sarebbe mai aspettato dal pachiderma che regalò all’Inter la Champions 2009? (dall’81’ Dzemaili s.v.)
All. WALTER MAZZARRI 6: Il Napoli non ha funzionato a meraviglia, ma se l’è cavata. Questo era un test probante per il tecnico partenopeo che è riuscito a non farsi schiacciare, pur pagando l’aggressività difensiva con la mancanza di efficacia nella metà campo d’attacco.

BAYERN MONACO: Manuel Neuer 6; Jerome Boateng 6, Daniel Van Buyten 7.5, Holger Badstuber 5.5, Philipp Lahm 5.5; Anatolyi Tymoshchuk 6.5, Bastian Schweinsteiger 7; Thomas Müller 5.5, Toni Kroos 7, Franck Ribery 5 (dal 90’ Alaba s.v.); Mario Gomez 5 (dal 90’ Luiz Gustavo s.v.). All. Jupp Heynckes 6.5

martedì 18 ottobre 2011

Cavani:"Punto prezioso. Sostituzione? Nessun problema"


Ecco le dichiarazioni del Matador dopo la gara al San Paolo contro il Bayern:"E' stata una partita difficile, alla fine abbiamo preso un punto prezioso. Quando non puoi vincere l'importante è non perdere, in Champions i punti contano sempre. Non ero arrabbiato per la sostituzione, ero arrabbiato perchè in partite del genere ti capitano poche occasioni e devi essere bravo a sfruttarle, cosa che io non ho saputo fare. La nazionale? Nessuno rinuncerà mai alla nazionale, ma capisco anche le esigenze della società e cerco sempre di comportarmi al meglio."

VIDEO - Napoli-Bayern: 1-1, la sintesi di Auriemma


Strepitosa doppia esultanza di Raffaele Auriemma alla prodezze di Maggio e De Sanctis: