DAL SUO SITO — "Devo ringraziare i nostri tifosi. A Bologna sono stati splendidi. Erano 15.000, nonostante ci siano 600 km di distanza da Napoli. Sembrava di giocare al S. Paolo e questo ci ha dato una bella spinta. Anche la nostra prestazione è stata ottima, soprattutto nel primo tempo. Abbiamo meritato il vantaggio, poi abbiamo gestito bene la partita. Sono molto contento di questi tre punti".
RIGORE — Hamsik racconta poi la trasformazione del rigore: "Non ho voluto rischiare e ho tirato al centro - racconta il centrocampista -. Conosco bene Viviano perchè è stato mio compagno di squadra ai tempi del Brescia".
MIRACOLO — "Siamo già di fronte a un successo straordinario, ora si tratta solo di pregare e sognare un vero miracolo". Alberto Bigon, il tecnico che ha portato il Napoli allo scudetto nel 1990, commenta così il rendimento della squadra di Mazzarri: "Il Napoli è un progetto in continua evoluzione e deve migliorare partita per partita. La gioia per questi momenti è quasi superiore alla vittoria del '90, quando vincemmo il secondo scudetto - dichiara a Radio Kiss Kiss Napoli -. Otto, dieci mesi fa nessuno avrebbe mai pensato di assistere a un finale di stagione così meraviglioso, con il Napoli addirittura a lottare per il tricolore. Ci sono basi su cui è stato costruito questo successo: organizzazione societaria, compattezza di gruppo e soliditá tattica che Mazzarri ha saputo dare. In più ci sono stati nuovi innesti. I migliori? Dopo Cavani, Lavezzi e Hamsik, De Santis è quello più decisivo. È uno dei pilastri della squadra. Ottimi anche gli impatti di Mascara, Ruiz e Yebda".
Gasport
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