sabato 2 aprile 2011

NAPOLI-LAZIO, presentazione tattica e probabili formazioni

Mazzarri sembra deciso a puntare sul gruppo storico. In difesa Campagnaro e Aronica, a centrocampo conferma per Yebda. Nella Lazio Zarate unica punta.
La trentunesima giornata di campionato può rappresentare il crocevia della stagione per molte squadre. Il derby di Milano, mai così decisivo negli ultimi anni, apre un turno che vedrà il Napoli impegnato domenica alle 12:30 con la Lazio di Reja.
Gli uomini di Mazzarri stanno rincorrendo un sogno e per farlo non possono permettersi passi falsi: la gara con i biancocelesti è fondamentale in quanto consentirebbe agli azzurri, in caso di vittoria, di staccare i laziali e mettere più di un piede in Champions League. Mazzarri può contare su tutti gli effettivi e sembra aver sciolto gli ultimi dubbi schierando Aronica al posto di Ruiz in difesa a comporre il trio con Cannavaro e Campagnaro mentre a centrocampo Yebda sembra aver vinto il ballottaggio con Gargano. Per il resto, non sembrano esserci novità di rilievo. In avanti il supertridente Hamsik-Lavezzi-Cavani.
Reja, invece, dovrà far fronte ad una vera emergenza visto che, oltre all'assenza di Radu in difesa, sostituito da Garrido, dovrà inventarsi letteralmente il centrocampo orfano di Matuzalem e Ledesma. Il tecnico goriziano presumibilmente presenterà una Lazio molto abbottonata in mezzo al campo con Gonzales e Sculli sulle corsie laterali e Brocchi a comporre un trio centrale con Mauri ed Hernanes mentre l'unica punta sarà Zarate che all'andata, in questa posizione, ha creato grossi grattacapi alla difesa partenopea grazie alla sua rapidità.
Il Napoli è atteso da un esame difficilissimo contro una squadra che ha dei valori tecnici indiscutibili ma che verrà al San Paolo attenta principalmente a non scoprirsi, creando una vera e propria diga a centrocampo per imbrigliare i partenopei. La squadra di Mazzarri, come tutti sanno, ha difficoltà a creare gioco contro squadre che si chiudono alla luce della mancanza di un vero e proprio regista quindi saranno fondamentali Lavezzi per creare la superiorità numerica e gli esterni Maggio e Dossena che avranno il compito di colpire ai fianchi la difesa avversaria tentando di trovare il varco giusto per servire Cavani ed Hamsik, sempre pronto ad inserirsi nel cuore dell'area avversaria. La Lazio ha dalla sua la possibilità di sfruttare il contropiede avendo a disposizione due giocatori che danno del tu al pallone come Hernanes e Mauri. I due possono far ripartire velocemente la propria squadra con l'obiettivo finale di servire Zarate che ha decisamente un altro passo rispetto a Floccari che Reja ha tenuto in panca proprio prevedendo il copione della partita che vedrà presumibilmente i biancocelesti chiusi nella propria metà campo, pronti a ripartire. Al San Paolo, assisteremo, comunque vada la gara, ad uno spettacolo che potrebbe fare da promo al nostro campionato che all'estero perde sempre più appeal: sugli spalti gremiti in ogni ordine di posto, nonostante l'orario, i supporters azzurri daranno vita ad una vera e propria dimostrazione d'amore verso la propria squadra, il tutto condito dal ritorno di Reja che, aldilà delle feroci critiche del suo periodo napoletano, ha un posto nel cuore dei tifosi partenopei per aver riportato, con la serietà che lo contraddistingue, il Napoli tra le grandi del calcio italiano. Tutto questo fa da contorno ad una sfida che sarà infuocata sin dai primi minuti e che gli uomini di Mazzarri si augurano di non fallire per continuare a sognare quella parola che nessuno pronuncia ma di cui si iniziano ad intravedere i contorni.
Probabili formazioni:
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza, Yebda, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. All. Mazzarri
LAZIO (4-1-4-1): Muslera; Lichtsteiner, Biava, Dias, Garrido; Brocchi; Gonzalez, Hernanes, Mauri, Sculli; Zarate. All. Reja
ARBITRO: Banti di Livorno (Cariolato-Maggiani)
fonte:areanapoli

 
COSA PENSI DI QUESTA NOTIZIA?

Nessun commento:

Posta un commento

Archivio Completo