PARMA, - «Il Milan è una grande squadra ed ha quattro grandi attaccanti, oltre a Pippo che speriamo recuperi e Paloschi che penso rimarrà da noi. Cassano deve impegnarsi, lavorare a lungo e convincere l'allenatore di meritare sempre un posto da titolare». Adriano Galliani, all'Università di Parma per ricevere il master honoris causa in organizzazione dello sport, ha risposto così ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle parole di Prandelli di un Cassano più utile alla Nazionale se gioca con continuità nel suo club. «Antonio ha le qualità per giocare tantissimo - ha spiegato l'ad del Milan - Io però non faccio il ct della nazionale, faccio l'amministratore delegato di un club che ha bisogno di quattro, cinque attaccanti che ruotano». Il procuratore del giocatore ha confermato che Cassano resterà al Milan. «Non so perchè lo ha voluto sottolineare - ha concluso Galliani - Il giocatore ha ancora un lungo contratto con il Milan e vi confermo che nessuno è venuto a chiedere di essere mandato via».
«HAMSIK? NON LO TOCCHIAMO E NON LO TOCCHEREMO» - «A noi serve un giocatore, uno solo. L'identikit? L'occhio ceruleo». Incalzato dai giornalisti sulle future mosse di mercato, l'ad del Milan Adriano Galliani ha risposto con una battuta a Parma dove ha ricevuto il master honoris causa in organizzazione dello sport dall'Università della città emiliana. «Noi abbiamo bisogno di un solo giocatore - ha poi aggiunto - Le caratteristiche le conoscete». «Affari fra noi e la terza del campionato? Teoricamente sì, dal punto di vista politico non ci sono problemi ma se si parla di Hamsik rispondo che non lo tocchiamo e non lo toccheremo - ha sostenuto Galliani - A livello politico possiamo fare affari anche con la seconda, con la quinta, con la quarta no perchè è passata con le piccole in Lega... Ovviamente scherzo, ma al momento non ci sono affari previsti fra grandi e piccole». Poi su altri nomi ha spiegato: «Pastore? Non lo trattiamo. È una mezzapunta e noi invece continuano a cercare una mezzala sinistra. Witsel dello Standarda Liegi? È un discreto giocatore ma è presto per parlare di queste cose. Asamoah? Con l'Udinese non facciamo affari» e, ultimo, Aquilani sul quale Galliani ha replicato con un deciso «non lo trattiamo». Il mercato rossonero poi è in attesa delle nuove regole sui tesseramenti. «Per ora noi aspettiamo perchè non possiamo andare sul mercato extracomunitario; il posto che avevamo libero è stato occupato - ha sottolineato Galliani - La norma che regola l'accesso degli extracomunitari dovrebbe comunque passare prima della chiusura del mercato e quindi si aprirebbe la possibilità di avere un secondo giocatore. Possiamo aspettare». Infine il sogno Cristiano Ronaldo che è «inarrivabile perchè il Real Madrid fattura il doppio di noi e perchè la fiscalità in Spagna è del 50% inferiore alla nostra. Tutto qua».
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